Il Parco Nazionale dello Stelvio o Nationalpark Stilfser Joch, istituito nel 1935, è uno dei più antichi parchi naturali italiani ed anche il più esteso. È nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e le bellezze del paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale, e di promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle vallate alpine della Lombardia, del Trentino e dell'Alto Adige. Per quanto riguarda il settore lombardo, il territorio del parco comprende le aree settentrionali dei comuni di Livigno e Valdidentro, lambisce sempre a Nord il comune di Bormio e ingloba quasi interamente il comune di Valfurva.
La Valle dei Forni, interamente compresa nel parco e ideale da percorrere in mountain bike o a piedi, prende il nome dal ghiacciaio omonimo, circondato da una serie di picchi denominati "le tredici Cime". Il ghiacciaio è uno dei più estesi d'Italia, anche se nell'ultimo secolo la sua lunghezza è passata da 6 a 3,5 km.
La Valle del Gavia, tanto selvaggia quanto affascinante, appartiene al gruppo delle grandi salite del giro d'Italia. Il Passo Gavia (2.621 m slm) collega l'alta Valtellina all'Alta Valle Camonica in provincia di Brescia.
La Val Zebru', sempre nel comune di Valfurva, è raggiungibile da Bormio attraverso l'abitato di Madonna dei Monti. La valle si snoda per circa 12 km è percorribile solo a piedi o in MTB, ed è caratterizzata da una massiccia presenza di ungulati. Non è difficile imbattersi qui in branchi di stambecchi, cervi o camosci.
La Valle Alpisella e la Val Trela si sviluppano partendo dalla valle di Fraele, punto di partenza per il giro delle dighe di Cancano, e offrono un percorso alternativo di collegamento con Livigno.
La Valle del Gallo, infine, la più incontaminata del parco, si inoltra in territorio svizzero.